La storia
Nato nel 1971 dalle ceneri del CUS Parma per opera di un nucleo di amici che da giocatori sono diventati dirigenti, l'Amatori ha costruito la sua storia sull'entusiasmo, l'amore per il rugby e sulle capacità organizzative dei suoi fondatori e di chi ne ha seguito i passi.
Una storia in cui si può riconoscere un fil rouge che collega il periodo pionieristico con tutti i gradini successivi, fino all'approdo nel mondo del professionismo.
E' un denominatore comune che ha a che fare con il ruolo che un sodalizio sportivo dovrebbe svolgere nella società civile, un esempio di partecipazione che mantenga viva una storia basata sul volontariato e sull'amicizia esente da interessi economici o personali. Frutto di questi principi ispiratori sono anche due attività apparentemente distanti che caratterizzano la “famiglia bluceleste”, come l'organizzazione del Memorial Amatori, torneo giovanile fra i più importanti nel panorama nazionale, e l'attività filantropica indirizzata verso Enti di grande importanza per la comunità cittadina (uno su tutti, l'Ospedale dei Bambini).
La solidità di queste fondamenta ha consentito all'Amatori di mantenere intatta la propria vocazione per l'attività giovanile e lo sviluppo del vivaio, anche dopo aver intrapreso la strada del semi-professionismo con la partecipazione al campionato Super 10 ed alle Coppe europee ed aver condiviso con altri club della zona il salto verso il professionismo prendendo parte alla franchigia degli Aironi.
Al patrimonio dell'Amatori Parma Rugby, oltre ai principi cui abbiamo accennato, si è aggiunto negli anni il prestigio derivato dai risultati sportivi grazie al lavoro ed all'impegno costante. Successi ottenuti dalle varie squadre ma anche dai singoli atleti che hanno indossato la maglia azzurra delle nazionali. Un lavoro che tre anni fa ha ricevuto il giusto riconoscimento da parte della Federazione Italiana Rugby, quando il club è stato scelto come sede di una delle Accademie FIR Under 17.
Nella stagione 2009-10 un numero-record di atleti (addirittura sei) hanno avuto la soddisfazione di essere chiamati nella Nazionale Under 20, mentre altri erano presenti nelle diverse categorie. Atleti provenienti dal vivaio, poi, sono approdati al Campionato d'Eccellenza con diversi club.
L'anno successivo l'Amatori ha vinto la Coppa Lodigiani under 18 (in pratica il campionato italiano) ed è stato ammesso a disputare la serie B con la squadra seniores.
Abbiamo accennato alla ricchezza del vivaio, alla partecipazione importante negli Aironi, che permette all'Amatori Parma di essere presente in Europa (Magners League ed Heineken Cup), ma abbiamo lasciato volutamente per ultimo l'elemento che forse più di tutti manifesta in modo evidente il legame con le radici e con la storia del club: una squadra seniores giovane ed agguerrita che con i suoi successi sta rinverdendo sul campo le annate delle storiche promozioni, le stagioni i cui protagonisti sono entrati a pieno titolo nella storia del rugby parmense.



















